I danni alla salute causati dai fuochi d'artificio comprendono molto di
più che le conseguenze di esplosioni e le bruciature, i danni agli occhi e alle
orecchie: si tratta dei danni provocati dalle EMISSIONI dei fuochi d'artificio.
Il
fumo denso dei fuochi d'artificio è composto prevalentemente da polveri fini
respirabili e velenose (PM10 / "Particulate matter smaller than 10 microns").
Le
polveri fini (PM10) possono far peggiorare le malattie esistenti ma anche
scatenarne di nuove. Per questo motivo il problema non riguarda solo una piccola
parte della popolazione, ma concerne ognuno di noi!
In
caso di concentrazioni eccessive di PM10, ad ogni respiro noi inaliamo milioni
di particelle fini. Inspirando, le particelle più grosse (5-10µm) sono
filtrate nel naso e nella gola; le particelle più minuscole (3-5µm) possono
però arrivare nella trachea e passare nei bronchi (2-3µm),
nei bronchioli fino (1-2µm) agli
alveoli polmonari (0.1-1µm) e
passare così nella circolazione sanguigna! Nel sangue, queste particelle
possono formare dei minuscoli grumi di sangue – medicalmente detti trombi –
che nel peggiore dei casi sono la causa di infarti e colpi apoplettici. Con il
sangue queste particelle sono distribuite in tutto il corpo, ciò spiega perché
le polveri fini non concernono solo gli organi della respirazione.
Le
particelle inspirate non si lasciano più espellere con un colpo di tosse,
restano depositate durevolmente e contribuiscono soprattutto ad aggravare i
disturbi delle persone che già hanno problemi di salute, provocando
infiammazioni che colpiscono particolarmente gli asmatici. Anche nei sani (pur
non sentendo direttamente nessuno stimolo) le particelle si depositano nel corpo.
Sulla
superficie frastagliata delle particelle di polvere si possono inoltre
depositare altre sostanze tossiche contenute nell'aria, che così entrano nel
copro. Queste sostanze rafforzano l'effetto dannoso per la salute delle polveri
fini. Nelle festività in cui si bruciano molti fuochi d'artificio, nelle
polveri si raccolgono soprattutto molti metalli pesanti.
Durante tutto l'anno, ci sono sempre più eventi in cui si bruciano grandi quantitativi di fuochi d'artificio. Di conseguenza, anche le emissioni dei fuochi d'artificio contribuiscono sempre di più ad aumentare la parte di polveri fini presenti a lungo nell'aria.
Momentanee
punte di concentrazioni eccessive di polveri fini generano infiammazioni alle
vie respiratorie (tosse, espettorazione, dispnea); l'acutizzarsi di bronchiti,
asma, aritmie cardiache; assenze dal posto di lavoro; una maggiore assunzione di
medicamenti tra gli asmatici; visite mediche e interventi medici d'urgenza; un
maggior numero di ricoveri in ospedale (a causa di polmoniti, attacchi di asma,
infarti cardiaci e altre affezioni del sistema respiratorio e cardiocircolatorio);
decessi in seguito a queste malattie.
In
particolare i bambini, ma anche altri gruppi a rischio e gli anziani sono
particolarmente colpiti nella salute dalle forti concentrazioni di polveri fini.
Secondo l'OMS numerosi studi dimostrano una chiara relazione tra l'inquinamento
atmosferico e i problemi di salute nei bambini. Anche un peggioramento dello
stato di bambini sofferenti d'asma e l'insorgere di tosse e bronchiti nei
bambini a causa delle polveri fini è chiaramente dimostrata.
Altri
studi condotti negli Stati europei e negli Stati Uniti dimostrano come l'alta
concentrazione di sostanze dannose nell'aria comporta un maggior numero di
ricoveri ospedalieri. Si tratta soprattutto di anziani o persone affette da
malattie del sistema respiratorio o cardiocircolatorio. Un aumento della
concentrazione di sostanze tossiche rispetto al giorno precedente di 10 µg/m3
di PM10 (dieci microgrammi per metro cubo d'aria) ha, quale conseguenza,
approssimativamente dall’uno fino al due per cento in più di ricoveri
d’urgenza dovuti a problemi respiratori e circa un uno per cento in più di
ricoveri di persone con problemi cardio-circolatori.
Le
polveri fini possono anche provocare l'infarto: se il tenore delle polveri fini
aumenta nettamente, il numero degli infarti sale, dopo due ore, del 48% e in 24
ore addirittura del 69%.
Tutti
gli studi finora effettuati hanno dimostrato che non c'è alcun valore di soglia
per le particelle di polveri fini di ogni grandezza, sotto al quale non si corre
alcun pericolo per la salute. Tanto più e più a lungo le polveri fini
influenzano un organismo, quanto più elevato è il pericolo che l'organismo
corre.
Le
polveri fino passano attraverso ogni fessura. Fintanto che le nostre case non
sono completamente stagne all'aria, non serve alle persone a rischio rimanere in
casa con porte e finestre chiuse per proteggersi dalle emissioni dei fuochi d'artificio.
Le
polveri fini non restano confinate nella città o in un paese; possono essere
trasportate per centinaia di chilometri e restare a lungo (a volte per giorni)
sospese nell'aria.
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Copyright © 2002 stop-fireworks
Stand: 29. November 2007